ViaGGI di cArtoNe

venerdì 14 ottobre 2011

la RegoLa nuMero uNo...

Camminiamo distratti senza nemmeno accorgerci dei mille segni e messaggi che la vita ci manda...
segni di protesta, segni di limitazione...
ormai ci han tolto anche l'aria senza lasciarci più liberi di seguire la nostra strada,
mentre la regola numero 1 è proprio quella di non seguire le masse nemmeno
se si è scivolati nel fango... la regola numero 1 è quella di rimettersi in piedi
e proseguire per la propria strada.
Essere se stessi perchè siamo esseri unici anche se non siamo perfetti...
Avere il coraggio di volere il meglio e pagare con il sudore quello che desideriamo
senza accontentarci dei piccoli risultati o degli sconti...
Accorgersi che la nostra "finestra sul mondo" è proprio li davanti ai nostri occhi
e non occorre attraversare un'oceano per sentirsi più forti...
la vera forza è nel posto in cui siamo nel momento stesso in cui determiniamo
di vincere, togliendoci dal fianco la spada dei nostri pregiudizi e delle nostre limitazioni.











martedì 11 ottobre 2011

L'errore è negli occhi di chi guarda...

C'è ancora il sole anche se poi dentro casa si gela...
un freddo che si insinua nelle ossa,
sotto alla pelle e fin dentro ai pensieri!
Allora è meglio uscire, fare un giro e prendere un caffè!
Appena arrivata a Cesena, non faccio in tempo a fare qualche passo
che subito qualcosa richiama la mia attenzione...
la "city" mi manda imput anche da molto lontano...
sarà forse giunto il momento di farvi ritorno?


martedì 13 settembre 2011

l'aMbienTe ci risPondE....

Quando giro per la strada e vedo quanto poco noi rispettiamo
il nostro ambiente, mi vien da pensare che è del tutto legittimo
questo ribellarsi della natura e del trasformarsi in modo del tutto anomalo
di quello che sono le stagioni, le terre, il suolo...
tutto questo non è altro che
lo specchio di noi stessi!


lunedì 29 agosto 2011

la doLce viTa...

Giornata di riposo "non prevista"...
ne approfitto per fare un giro al mare e darmi alla "dolCe viTa" !


La camminata andata e ritorno sulla battigia oggi è stata più faticosa del solito,
mi sembrava di essere nel deserto e vaneggiare vedendo sempre più in lontananza "la base".

Come i bambini mi sono abbandonata sfinita sul telo e ho giocato con i piedi nella sabbia...


in questo fine di agosto, con la voglia di riempirmi gli occhi di sole e di mare,
 butto lo sguardo lontano, all'orizzonte e tutto intorno a me...
intravedo una tenera coppia che commenta scherzando gli articoli del giornale,
guardandoli meglio mi accorgo che è sempre la solita coppia che tutti i giorni e tutti gli anni trascorre la mattina al mare e nel cuore avverto uno sprizzo di gioia pensando
che si può essere felici anche nella semplicità del vivere il quotidiano,
non solo mirando a cose spropositate e sfarzose...
la vita è bella anche se si è  due cuori e un ombrellone...



Sulla strada di casa io e il Suter ci siamo fermati al NaiF per un pranzetto...
piatto unico e catalana...


sabato 27 agosto 2011

preSenza aSSente

Questi ultimi giorni mi hanno frastornato e sbattuto in mille direzioni,
mi sento addosso uno stano stato di presenza assente...



Per ritrovarmi e ristabilire un qualche minimo contatto con me stessa
vado sempre nel solo e unico posto che abbia la capacità
di rendermi un po' di pace e luce...


il faro, il molo, la passeggiata lungo il viale dove villette ormai dell'epoca scorsa
ancora la fanno da padrone con tutta la loro bellezza e il loro fascino...


Mi siedo come mia solita abitudine su una panchina immergendomi nelle pagine del libro
che in questi giorni mi fa da amico e custode dei miei pensieri


improvvisamente alzo lo sguardo sentendo danzare nell'aria risate lontane
e ne cerco i volti, vedere la felicità che inebria le persone è contagiosa e mi fa bene.

Dopo aver patito abbastanza caldo abbandono il mio angolo e decido di tornare a casa,
lungo il canale mi incanto davanti alle vetrine e a vari giochi di luce...



per scappare da un sole fortissimo che picchia molto più duramente di un pugile
mi inoltro nelle stradine del centro storico dove i discorsi e pettegolezzi di tre vecchie signore
mi rapiscono totalmente e mi fanno sorridere fino a quando non si accorgono
che, alle loro spalle, le ascolto e le fotografo...
tutte e tre si girano e mi squadrano dalla testa a piedi, poi una con voce stridula mi dice:
 l'è mei che t'fega al fotografì a un bel zovan, no a tre ziteli  iciuidi !
scoppiando in fine in una fragorosa e contagiosa risata presentandosi con una stretta di mano degna di un manovale!




venerdì 19 agosto 2011

turisTa per un giorNo...

Finalmente un giorno di vacanza...
passeggiata e caffè...



pizza e cappelletti in brodo...


e al mare pure la Barbie prende il sole!!!




lunedì 8 agosto 2011

stAto veRtiginoSo stAbile!

È da un po' che fotografo poco e non scrivo anche se poi ho sempre i pensieri in movimento...
in questi ultimi mesi non sono riuscita a fare nulla di più che andare al lavoro e dormire... sarà il caldo... questo caldo malsano o più semplicemente inizio ad accusare l'età che avanza!
Oggi me la prendo con calma, anche perchè il fisico non mi concede niente di più e non mi ha posto una scelta diversa! Da qualche giorno sono pervasa da uno stato vertiginoso stabile... stamattina il dottore, dopo una lunga e accurata visita, mi ha detto:
ragazza... mi raccomando...
assoluto riposo, stai al fresco e prendi queste pastiglie per tre volte al giorno...
Si Si... dottore non si preoccupi!!! Sei pilloline al giorno e aSSoluto riposo!!! buauau!!!

Dopo di che son passata in farmacia e poi me ne sono andata al molo per una colazione con brioche e cappuccino!
Niente di più rilassante che abbandonarsi al fresco della terrazza e affondare lo sguardo nel mare...


Dopo questa piccola pausa decido di tornare verso casa e non andare contro ai segnali che il mio fisico lancia e a quello che il medico ha detto...
A pochi passi dalla mia auto mi fermo a guardare una vecchia villetta che da sempre, ogni volta che faccio tappa a Cesenatico mi porta a passare qui davanti.
Questa è la casa che sogno fin da bambina, la casa dove hanno avuto spazio chissà quali fantasie e dove ancora molte altre sono in fermento... ma una casa non basta sognarla o semplicemente possederla...


una casa non è una casa
se dentro non ci sono le persone che ami
(va' dove ti porta il cuore - susanna tamaro)

Da questo angolo di strada mi fermo un po' a osservare...
la gente che va con la sua fretta, la sua frenesia, che ti sbatte contro e nemmeno chiede scusa...


la gente che viene con la sua andatura lenta, calma, la sua serenità e che quando ti passa a fianco
ti guarda regalandoti un sorriso anche se sei un perfetto sconosciuto...


poi penso all'impossibilità di comunicazione...
a chi è irraggiungibile...
a chi è momentaneamente occupato...
a chi vorresti dire tante cose, ma le lasci li a evaporare come alcol al sole...